Il reggae nacque in Giamaica
negli anni 70 e con il tempo si è mescolato con altri ritmi ed ha subito
numerosi cambiamenti. In tale periodo anche a Panama si iniziò a cantare
il reggae e lo si fece in spagnolo e nel 1985 si iniziò a cantare rap in
spagnolo anche in Puerto Rico. Dopo questi due avvenimenti in 2 zone
geografiche differenti del continente americano i panamensi continuarono a
cantare le canzoni dei giamaicani con gli stessi strumenti e le stesse
melodie originali però con differenti testi …Mentre a Porto Rico si
utilizzavano tracce di rap dagli Stati Uniti però con parole totalmente
nuove, in spagnolo ( primo rappresentante tra tutti và ricordato Vico C.
Nel 1992 e 1993 arrivarono canzoni prodotte da jamaicani per essere
cantate da panamensi in spagnolo che presto cominciarono a superare i
confini nazionali e diffondersi in molti paesi dell' America Latina e in
USA. Possiamo menzionare artisti come Pocho Pan, Nando Boom, Gringo Man,
El General y La Atrevida ( questi ultimi 2 furono i primi ed unici di cui
esistono canzoni originali e con proprie tracce). Nello stesso tempo si
stava assistendo al boom commerciale del fenomeno Vico C , con il rap in
spagnolo e che aveva miscelato rap e merengue in una sorta di "merengue
house". Vico C incise uno dei primi "reggae boricuas" - "Bomba para
afincar". Alla fine della prima metà degli anni '90 ( tra il 90-95) a
Panama si cercò di mantenere il reggae ad immagine e somiglianza del
reggae Jamaicano cercando di mantenere la produzione di vari artisti con
la medesima impronta circa gli strumenti così comesi faceva in Jamaica
fino agli anni '80. A Puerto Rico nel corso del 1992 e 1993 si andava
diffondendo e si ascoltava reggae di Jamaica, si suonavano canzoni come
"Wake de Man" e "Limp by Linp" di Cutty Ranks, "Dem Bow" di Sabba Ranks,
"Pounter" di Michigan & Smile che erano i più ballabili e furono ben
accetti dal grande pubblico. Così si approfittò per introdurre il reggae
panamense in Jamaica. Si ascoltavano canzoni come "Dembow" di Nando Boom
"Pantalon caliente" di Pocho Pan e tutte le uscite internazionali di
Gringo Man y de el gran General, tra i quali brani da menzionare "Muevelo"
e "Son bow". Fù questa l'occasione in cui si cominciarono a cantare e ad
ascoltare insieme i reggae panamensi e jamaicani.
Nel 1993-1994 tutto cominciava in una discoteca di hip-hop e reggae
chiamata "The Noise" dove i giovani erano cresciuti ascoltando rap di
vecchia scuola di Vico C ora salivano in pedana cantando brani rap degli
USA dell'epoca e reggae giamaicano.
Si utilizzavano tracce giamaicane come "Fever Pich", "Bam bam riddim" ed
alla fine del 1994 sorsero le prime produzioni di Reggae/Rap in
spagnolo:"The Noise" e "Playero 37". Produzioni di reggae/rap già si
cantavano e si arrangiavano musicalmente con strumenti rap, in poche
parole fù il momento della fusione del rap col reggae.
I primi esponenti di questi esperimenti sono Baby Rasta y Gringo,
Guanabanas, Maicol y Manuel, Polaco, Don Chezina, y Daddy Yankee. I temi
però erano la vita violenta dei quartieri e delle vie delle città come
narrato nellla canzone "Bien guillao di ganster" di Chezina. Sempre temi
di violenza, sesso e droga come "Maldita Puta" di Guanabanas in The Noise
e continuarono in questo stile fino a The Noise 2. The Noise 3 fu molto
differente rispetto ai precedenti e si utilizzarono stili di reggae lento
e cantare canzoni con messaggi positivi , di brani romantici anche perché
spinti dalle forti critiche dei mass-media.
I Boriguegni presero ad esempio Panama per cantare alcune canzoni reggae
in inglese tradotte in spagnolo e applicarono questo anche a canzoni rap.
A Panama nella seconda decade degli anni '90 questo genere ebbe molto
successo.
Vico C era molto conosciuto a Panama e fù grazie a lui che si superarono i
confini nazionali però nessuno si rese conto che stava nascendo un grande
movimento underground. Nel 1996 ottimi artisti come Aldo Ranks, El
Renegado e Tony Bull diedero ulteriore impulso allo stile panamense.
Nacquero nuovi talenti come Dicky Ranking e Danger Man.
Presto arrivarono a Panama: "EL Prom Prom" di Falo, "Para la chica que le
gusta el sex" Remix di Dj nelson per The Noise 5 y "Mueve tu cuerpo" di
Maicol e Manuel con Alberto Stylee
Ormai il reggae di Panama si somigliava molto. I produttori cominciavano a
mescolare gli stili, anche se vi fù un modo di cantare che non era
identico a quello boriguegno, si cantava cioè un reggae lento con messaggi
di pace e canzoni romantiche.
Il Reggaeton oggi in Italia
In Italia il reggaeton è
oggi ancora un fenomeno marginale, si può ricordare solo nell'estate 2003
il buon successo di Lorna con "Papi Chulo". Qui gli artisti più conosciuti
hanno altri nomi, in assoluto il portoricano Tego Calderòn (anche grande
timbalero), il grande Don Omar ma poi ancora Wisin, Eddie Dee e tanti
altri ancora.
Una vera tribù di artisti nati dalla strada e dalla fusione tra la
tradizione rapper americana, ragamuffin, e sonorità latine più
tradizionali. I testi delle canzoni sono estremamente "duri", affondano
nel sociale, nel disagio, nella profonda ed esplicita carnalità del
rapporto uomo donna, senza barriere e senza troppi giri di parole, in vero
stile Hip Hop. Il linguaggio è "vero" da alcuni considerato volgare, ma lo
sappiamo anche da esperienza nostrane, che questa veracità è la
caratteristica principale di un movimento musicale molto diretto e senza
fronzoli.
Un costante martellamento di percussioni che spinge a partecipare ed a
muoversi, ed è qui che cominciano i problemi, l'interpretazione danzata
del reggaeton è quanto di più esplicito e sensuale esista, immaginate di
dover strusciare le proprie parti più sensibili su corpi in movimento di
belle ragazze dominicane.
Un ballo che non ha bisogno di scuole, quasi una libera interpretazione
hard, potrebbe essere la definizione più calzante. Si può concludere con
una considerazione, e cioè che dalle nostre parti il modo in cui si vive
il Reggaeton da Santo Dominco a Portorico sarebbe considerato a dir poco
osceno e per questo difficilmente si vedrà pari pari.